How're you doing out there tonight?

come state stanotte là fuori?
lunedì, 09 novembre 2009

The wild the innocent & The river nights

Metti due sere da infarto a New York City...

Fade away..ma così, tanto per dirne una...ma anche tanto per non riuscire ad aggiungere altro...ma porc...e adesso sparatemi pure...




November 7, 2009
New York, New York
Madison Square Garden

Thundercrack
Seeds
Prove It All Night
Hungry Heart
Working On A Dream

(The Wild, The Innocent and the E Street Shuffle)
The E Street Shuffle
4th of July, Asbury Park (Sandy)
Kitty's Back
Wild Billy's Circus Story
Incident on 57th Street
Rosalita
New York City Serenade

Waiting On A Sunny Day
Raise Your Hand
Does This Bus Stop at 82nd Street
Glory Days
Human Touch
Lonesome Day
The Rising
Born To Run

Wrecking Ball
Bobby Jean
American Land
Dancing In The Dark
(Your Love Keeps Lifting Me) Higher and Higher (with Elvis Costello)

November 8, 2009
New York, New York
Madison Square Garden

Wrecking Ball

(The River)
The Ties That Bind
Sherry Darling
Jackson Cage
Two Hearts
Independence Day
Hungry Heart
Out In The Street
Crush On You
You Can Look (But You Better Not Touch)
I Wanna Marry You
The River
Point Blank
Cadillac Ranch
I'm A Rocker
Fade Away
Stolen Car
Ramrod
The Price You Pay
Drive All Night
Wreck On The Highway

Waiting On A Sunny Day
Atlantic City
Badlands
Born To Run
Seven Nights To Rock
Sweet Soul Music
No Surrender
American Land
Dancing In The Dark
Can't Help Falling in Love (the Elvis song)
(Your Love Keeps Lifting Me) Higher and Higher
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lunedì, 26 ottobre 2009

Bruce Week (2)

..allora, devo recuperare un po' di argomenti...torniamo al nostro tour appresso al Tour del Nostro.
Dunque dopo la capatina all'hotel de Russie con autografo e foto di max, arriva il gran giorno del primo concerto: Roma, stadio Olimpico, 19 Luglio.
Il gran giorno comincia con il cellulare che suona alle 7 del mattino..è mio cugino Luigi che è sbarcato a Civitavecchia.
Ora ci sono due categorie di persone che possono pensare di entrare a casa mia alle 7.30 del mattina: i malati di mente e mio cugino Luigi.
E lui giustamente sta nella seconda categoria (ma per certi versi è stato anche nella prima...).
Insomma, fatto sta che mi dice che sta per arrivare a casa e con molta ironia e sarcasmo aggiunge.." ma non stavi mica dormendo?!".
nooooooooooooooooo, cosa te lo fa pensare?! forse il fatto che è domenica e l'orologio contro il muro segna le 7e10?!
vaaaaaaaabbè
Ma insomma mio cugino Luigi per me è un mito!!
Quando avevo 13/14 anni e cominciavo ad ascoltare Bruce, lui era mooooolto più avanti di me, aveva già tutti i dischi e cominciava a collezionare bootleg...e quei boots in vinile che mi prestò in quegli anni, e che io riversavo scrupolosamente su cassette, erano per me un vero tesoro. Lo invidiavo molto, e ogni volta che capitavo (per caso, eh..............) a casa sua, lui da buon springsteeniano, metteva sul piatto qualcosa che dovevo sentire..e a me si schiudevano le porte delle percezione assoluta. Una volta mise su Palladium '76, bootleg tratto dal concerto del 4 Novembre '76 al Palladium di New York (vabbè, ma c'era qualcuno che non lo sapeva?!)...e la traccia era Growin' up, con tutta la scenetta in mezzo. E mi mise in mano una rivista (credo fosse Follow that dream) dove c'era tutta l'introduzione di quel parlato...con la scenetta di Bruce e Clarence, e...insomma andatevela a recuperare!!

Questo per dirvi che mio cugino Luigi per me è un mito: nell'88 era al Comunale di Torino, schiacciato e sballottato sul prato del Tunnel of love tour a vedere  e sentire il suo primo concerto di Bruce (beh, si non c'era a San Siro, come la Inqui, ma insomma...non si può essere tutti Inqui!!) e da allora di concerti del Nostro ne avrà visti una quarantina...Mentre ai tempi d'oro era un collezionista incallito di vinili e live tapes, adesso si è un po' ammorbidito, ma per me resta il mio vate (senza la r) , colui che mi ha iniziato al Verbo.




Dopo trenta righe sto ancor qui a iniziare il racconto del 19 Luglio...Mio cugino arriva a casa e saranno più o meno le 8. Cazzo, è di un presto da far schifo.. che si fa? Tra le ipotesi più papabili quella di rimettersi a dormire, tra quelle più stuzzicanti ma poco popolari, quella di avvicinarsi allo stadio, conoscere finalmente la Lore con il pada e tutta la truppa, e conquistare il prezioso braccialetto per il PIT. Siamo in tre a votare: io, il cugino e la jersey girl: sono in netta minoranza, gli altri due preferiscono prendersela coooooon caaaaaalma...sento Bibby via sms che mi conferma che loro sono tutti in regola, in coda, ma dei miei sono l'unico che vorrebbe andare allo stadio prima di pranzo. Passi la Jersey che ancora non era stata illuminata sulla via del PIT, ma il cugino Luigi mostra da un lato tutta la verve ormai perduta (un tempo avrebbe dormito davanti allo stadio..) e dall'altra un tocco di esperienza in più...("alla fine nel PIT entri anche se non vai dalla mattina"..ma questa frase assumerà diversi significato durante la settimana).

Insomma si pranza. E ci si fa male: sugo con le polpette, secondo di carne con contorno di insalata mista, birra gelata che è sempre luglio, e pasticcini finali!!
Un'ammazzata!!
Siamo distrutti, altro che!
sono le 14e30 e qualcuno di noi (io...) ricorda ai compagni di bisbocce, che quel giorno, quel preciso giorno e in quel preciso momento Nostro Signore del New Jersey è in città: sarà il caso di incamminarci verso l'Olimpico!!

Arriviamo allo stadio verso le 15...io dico che è tardi, e quasi quasi è pure inutile mettersi in coda, vediamo quando aprono i cancelli che aria tira. Intanto davanti all'Olimpico tira un'ariaccia: afa infernale, bivacchi vari e disordinati davanti ai cancelli, senza uno straccio di coda.
Il cugino Luigi ha un paio di biglietti da piazzare e commette l'errore madornale di venderli al primo bagarino che capita: quegli stronzi! 30 euro per entrambi i ticks di curva. Non faccio in tempo a fermarlo che li ha già dati via...che cazzo, bagarini di merda! Ma si vede che il cuginone ha perso smalto..si è arreso subito, senza neanche contrattare.
Visto il caldo e le file che non si capisce dove siano, decidiamo di metterci all'ombra e aspettare l'apertura dei cancelli..

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DSCN3698DSCN3697Nel frattempo mando sms a tutto spiano per incontrare jersey friends di siti, blog, forum ecc..
Il primo incontro è con il surreale Tonino: un uomo venuto dal sud, che a prima vista non gli avrei dato due euro. Si presenta infatti in canottiera rosa-fucsia, e sembra tipo Verdone quando fa l'emigrante che torna dalla Germania per votare in Calabria..."ciao sono Tonino" e lì per lì penso che ti ripenso, dico tra me e me "chi l'ha detto che gli springsteeniani son tutti uguali?!"
Poi però il buon Tonino mi dà uno schiaffo morale: "mi sono appena arrivati i biglietti per le date al Giants Stadium di settembre/ottobre" E tuttora non capisco percè non ci sono andato con lui...Due chiacchere e capisco che Tonino è un grande!!!
L'altro incontro, beh, è uno di quegli incontri che lo aspettavo da un paio d'anni..ladies and gentlemen: Lore Inquisit, in persona!! E mi basta un attimo: la guardo negli occhi e nel suo sguardo li vedo tutti i suoi 130 e passa concerti di Bruce.
Lei sta lì, in una collinetta (mi dice al telefono) nei pressi della zona curva dello stadio..insieme ai suoi compagni di viaggio, braccialetto al polso, leggermente divelti da viaggio dal nord italia, coda per il pit, sole ecc. Mi appropinquo, ci sono lei, la Orr, il Santo e la Miami Elisa. Bibby ci raggiunge dopo, visto che ha fatto un salto alla vicina piscina Olimpica per vedere la finale olimpica dei tuffi..e più che altro per vedere la Cagnotto. E sono davvero una bella cricca!! Ci salutiamo perchè loro con braccialetto si avviano nel Pit, io, la Jersey e i cuginone Luigi ci rimettiamo dietro la "non coda" davanti a un cancello a caso.

Poi succede l'inatteso: verso le 16.30 aprono i cancelli, anzi UN CANCELLO e la gente comincia ad accalcarsi di fronte all'unico ingresso...Noi tre restiamo un po' defilati, inutile fare le sardine..quando la security (ahah!!) decide di aprire anche un altro cancello lì a fianco, manco fossimo alla partita della Roma o della Lazio. Così ci ritroviamo da ultimi della fila principale a..primi della fila secondaria!!
Così entriamo dentro...e dopo aver fatto gli scalini delle gradinate dell'Olimpico a due a due..ecco che ci fanno cenno di entrare nel PIt. Ce l'abbiamo fatta!! Siamo a dieci metri da Bruce!! perfetto!!
la jersey non ci crede ed è anche un po' spaventata..Poi si rende conto che non può stare più sicuri che nel PIT. Spazi larghi, cordone di sicurezza alla spalle, palco bello davanti, visibilissimo. Si preannuncia un concerto indimenticabile.


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     DSCN3708Ora per farla breve devo dirvi che, alle 17 siamo dentro lo stadio, ma il concerto comincerà alle 22.30...!!! Ergo, mancano 5 ore e mezza!!! Come ben si sa, nelle ore che precedono un concerto, si possono fare diverse cose, tra le quali un recente sondaggio ha definito la seguente classifica:
1) parlare coi compagni di avventura
2) parlare con chiunque nel PIT
3) mandare sms a chi non c'è per dirgli che invece tu ci sei
4) chiamare l'amico/amica che è sugli spalti per dirgli " mi vedi?sono quello col braccio alzato" mentre tutti alzano le braccia ma magari solo perchè si sono rotti il cazzo di tenerle basse
5) si sta seduti e poi in piedi e poi di nuovo seduti e così via
6) si smette di fare qualsiasi cosa
7) si pensa e si pronostica: con quale canzone comincia?
8) si pensa alla vita in generale e agli errori commessi
9) si pensa  in generale
10) si cade in uno stato mistico i cui si coglie il senso di essere fortunati ad essere lì.
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Noi tre, tolto il punto 4, il resto, li si è fatti tutti.
Ma devo dire..io stavo lì a guardare il palco e pensare..cazzo, tra poco lì ci saranno tutti e  mi faranno star bene come nessun'altra cosa al mondo. Certo un pensiero così ti può togliere il fiato...ma ti fa scivolare via anche le 5 ore di attesa più belle che si possano immaginare.
Alle 22.30..diciamo alle 22.40, ci siamo..un concerto di Bruce che inizia così tardi a ben pensarci, è l'ideale, perchè è calata l'oscurità, e si sa il rock appartiene alla notte (un po'come la notte appartiene agli amanti...)...si spengono i riflettori, l'urlo dell'Olimpico è un uragano, arriva dalle viscere della terra

...mentre gli altoparlanti mandano le note di C'era una volta il West...come mi succede sempre ai concerti di Bruce, il mondo si ferma, e tutto, davvero tutto va bene...


Late at night in Rome

Ho un ricordo netto, preciso, tangibile del concerto di Roma...è l'inizio, da brivido, Badlands, l'ho sentita tutta in apnea, con i birividi addosso..e poi quel pezzo lì, dopo il solo centrale di Clarence, quando Bruce gli si fa vicino...minchia, c'ho i birividi solo a scriverlo e ricordarlo..e sguaina la telecaster sollevandola al cielo mentre Big Man solleva il sax...e col braccio teso e l'excalibur verso il cielo di Roma, gli occhi puntati verso il pubblico, verso di noi e grida..così a voce viva, senza microfono, una, due, tre volte..e noi lì davanti a squarciagola, con quell' "oooh, ohh, ohhh, ohhh"...e in quegli attimi ricordo, come se fosse ora. cazzo c'avevo gli occhi lucidi..ce li ho ancora adesso.

Insomma, è questo è solo l'inizio..e mi fa sorridere, pensare che alla fine del concerto pensavo di avere assistito ad un concerto memorabile, da leggenda, meglio di Milano 2008, meglio di Barcellona 2008...e una settimana dopo avrei letto in rete commenti poco entusiastici di chi dice che in fondo è stato un concerto così così..che la scaletta era ordinaria....ordinaria?!? AHAHAHAHHAH!!!! CIOè: STIAMO PARLANDO DELLO STESSO CONCERTO?! che quando ha fatto Prove it all night è venuto giù l'Olimpico?! Che ha fatto Atlantic City monumentale?! Che ci ha fatto impazzire con Pink Cadillac? E che tanto per farci infartare ha deciso di fare per la prima volta in Europa American Skin, una My city fo ruins intensissima e dedicata alle genti d'Abruzzo?! Che poi ha deciso di fare You can't sit down?! e che ha portato sul palco la madre Adele e la zia Zirilli, per ballare su American Land?!
Ed è stato l'unico concerto dei tre italiani in cui ha fatto Thunder road?!?! cioè Thunder road?! cioè una delle pietre miliari della storia dell'uomo?!!!!
E no, di questo concerto tocca riparlarne...e no, no...non ci siamo...

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martedì, 20 ottobre 2009

Ho suonato in un parcheggio!! La Città dell'Utopia!! Mercato contadino di San Paolo...









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domenica, 11 ottobre 2009

Rimini Days 2009 (#2)

..dunque, eccoci nel cuore storico di Rimini..io, Lorenzo la sua Silvia, il giovane e valoroso Francesco, e la Jersey girl.
Ecco, parliamo della Jersey. Perchè diciamocelo, si sobbarca 5 ore di autostrada all'andata e 5 ore al ritorno, per stare vicino a me, per vedere il live, per respirare l'aria rock che ci sarà al Rock Island. E poi, Paola è una perfetta compagna di viaggio: parla se vuoi parlare, canta e mette della buona musica e se la vuoi mettere tu, di solito ascolta cuoriosa (in questo viaggio la scaletta è stata: Bruce Greateset Hits, Johnny Cash, Live at Folsom Prison, Gaslight Anthem, Bruce di nuovo e Okkervil River...)l'adrenalina era quella giusta!), ti dà il cambio al volante anche per centinaia di chilometri, quando si ha fame ci si ferma e non ci son czzi! ecc ecc.
Insomma, è tanto un ottimo compagno di viaggio quanto io lo sono pessimo: sto zitto anche per ore, in treno leggo, o ascolto musica in cuffia..insomma mi rendo conto che...

Insomma, alle 16.30 ci sarà questo dibattito con interventi di rilievo di: Marco Quaroni, Gianluca Morozzi e Gabriele Guerra.
Quaroni ha avuto l'onore di intervistare recentemente Little Steven e Nils Lofgren, mentre Morozzi lo conoscerete per il suo libro Accecati dalla luce, sui fans di Bruce. Il tutto alla Vecchia pescheria, al centro storico di Rimini, o meglio in un pub che sta lì. Lorenzo mi dice di prepararmi, mentre la gente comincia a prender posto, e io che vedo solo sedie e tavolini gli chiedo dove devo mettermi..."mah, puoi stare in mezzo i tavoli..tranquillo, dove ti pare". Certo che Lorenzo la fa semplice..e così, mi ritrovo chitarra a tracolla, reggi armonica e armonica a bocca, lì in mezzo ai tavoli, senza microfono, senza asta, così, a voce viva, a intonare un pezzo davanti a svariate decine di persone..
Un po' di emozione devo ammettere, non manca, perchè tu puoi anche essere uno che suona da vent'anni, però trovarti le facce delle persone davantia dieci centimetri, in pieno giorno, senza uno straccio di asta o di microfono dietro il quale proteggerti un po'...Beh, non è facile..Io ce l'ho messa tutta, devo dire che è stata una situazione per me molto particolare. Ma il pubblico è stato comunque fantastico!

 





Dopo The promised land, è il momento del dibattito con Morozzi e Quaroni che si alternano. Io sono lì dietro appoggiato ad un bancone, e ascolto.'sti due qua, Morozzi e Quarone sono a loro modo due personaggi notevolissimi, molto diversi tra loro ma mettono simpatia. Poi quando Quaroni parla del suo recente incontro con Nils...beh, beh...non ce n'è per nessuno!..Mi fa sempre piacere sentire parlare di Bruce,  guardo le facce delle persone che man mano hanno riempito il pub, e le facce alla fine son sempre quelle, quelle che hai visto nelle file del pit ai concerti dell'estate, e poi dentro gli stadi e dentro i PIT..Mi chiedo chi possa essere il nano fascista tra quelli presenti e se sia presente...Mi si avvicina Martino, il ricciolo che è sempre davanti ai concerti di Bruce, e mi chiede se mi abbia dato fastidio che mi abbia ripreso con la videocamere...Ma no, anzi.. è piacere, fammi avere una copia del video!!  Conosco di persona la Chiara B., che ho solo sentito via facebook..e lei che quest'anno se n'è fatta già una marea di concerti, era al Giants per gli show conclusivi del New Jersey, e mi rivela che andrà anche a New York a Novembre..e insomma, rosico, e mentre mi parla non la ascolto quasi più, e mi chiedo "ma che cazzo di lavoro fa questa, che può andare dove caspita vuole..e va nel New Jersey per un week end??"
A metà dibattito tocca di nuovo a me, e faccio Thunder road chiedendo al pubblico di cantarla con me (in realtà dico che potrei dimenticarmi le parole e sarebbe bello che il coro dei presenti mi accompagnasse...mi sembra incredibile, ma mi sa che ad certo punto mi sono davvero dimenticato che parte del testo c'era..non può essere, la so a memoria da 22 anni questa canzone!!!)... All'inizio attacco malissimo con l'armonica, sbagliando completamente l'intro..anche qui..ma può essere?!? l'avrò fatta mille volte???!!E' davvero bellissimo sentire cento persone che intonano accompagnate dalla tua chitarra "show a little faith there's magic in the night..."
Ultima parte del dibattito, con le domande del pubblico e qui almeno un paio, come si suol dire , cagano fuori dal vasino!! Ok, siamo tra amici, siamo tra fans, Bruce è Dio..ma che cazzo vuol dire che tu mi spieghi che "ho visto il futuro del rock'n'roll è un concetto biblico ebraico!!!!!!!!!!!!!!!!????????????!!!!!!!!!!!!
Oooooooooooooooooooooohh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come dice Bruce: il rock basta a sè stesso, non ha sempre bisogno di essere legittimato da citazioni o riferimenti letterari.
Terninato il dibattito Lorenzo mi fa cenno di riprendere lo strumento e attacco No surrender, con la gente che però comincia ad andare via...Una signora alla fine mi si avvicina e mi fa "Bravo, bella voce..se ce l'hai fatta in un contesto così difficile ce la puoi fare dappertutto".

Io e la Jersey lasciamo il pub e torniamo verso la casa, un attimo di relax e poi si va tutti al Rock Island.

 

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giovedì, 01 ottobre 2009

Rimini Days (#1)

Ci provo, ci metterò una settimana, e magari un sacco di post..ma pian piano devo raccontare i miei Glory Days, 2009 a Rimini.
Ero partito con tante domande, chissà come sarà, chissà se sarò all'altezza, quanta gente ci sarà..insomma mille domande. Ero da un mesetto che ripassavo la mia scaletta, devo suonare per una mezz'oretta al massimo, 4-5 pezzi, non di più. Però ci voglio arrivare bene, e fare un grande set, voglio divertirmi ed emozionarmi..in più ho scelto di partire con Brilliant disguise, che suono senza plettro "tamburellando" le corde..(un po' come Bruce quando fa The promised land nel tour di Devils and dust, tanto per capirci..), e insomma ho paura che l'emozione mi giochi qualche scherzo..meglio arrivare preparati, che poi si sa, tu ti prepari al massimo ma poi alla fine rendi sempre un po' di meno..

Sabato mattina, verso le 10 e mezza comincia il viaggio, me and my jersey girl, pronti via, l'obbiettivo è arrivare entro le 15 a casa di Lorenzo Semprini.

Ecco, parliamo di Lorenzo.
Io fino a due mesi fa, ma anche meno, sapevo chi era perchè avevo sentito le canzoni sue e dei suoi Groovers, ho anche un loro dvd..ma insomma, mai visto mai sentito. Poi lo becco su facebook, amico di amici, e dico..chiediamogli l'amicizia, in questo mondo di amici springsteeniani, questo qua mi sembra uno mooooolto rock.
Così, quasi per scherzo ecco che arriva l'invito: "Antonello, se ti va riesco a trovarti una ventina di minuti acustici, in apertura dela serata del sabato, la serata principale".
Ecco, Lorenzo è un grande, in realtà l'ho capito subito ma adesso col senno di poi ne ho le prove! Cioè; aveva visto qualche video mio su youtube e simili..eppure si è fidato di me! Mi affida l'apertura della serata, e mi tratterà davvero in maniera a dir poco squisita, ospitandomi a casa sua, insieme alla Jersey e dandomi una bella opportunità, sempre disponibile, in qualsiasi momento, qualsiasi problema.Lui c'era sempre!
Davvero un grande.
Quindi, torniamo indietro: ci sentiamo per telefono, io accetto l'invito e mi dico subito onoratissimo! E' vero, non sono mai stato al Glory Days, ma tutti quelli che lo conoscono mi parlano di una due giorni bellissima e densa di emozioni. Quindi per me, dico a Lorenzo, è un onore. Altro che!
Dopo quasi 5 ore arriviamo a Rimini che ci accoglie con un bel sole, il navigatore ci porta a casa Semprini, gli faccio uno squillo, e lui con inconfondibile accento romagnolo, mi risponde "scendo".
Eccolo, sbuca dalla porta e si avvicina al cancello: è proprio  un rocker! Altissimo, capello impomatato pettinato al'indietro, sorrisone smagliante..ahah!! ci si saluta e ci si presenta, ma mi sento a mio agio, è come se lo conoscessi da tanto tempo. Mentre scarichiamo i bagagli, mi spiazza subito "Ti va di fare tre pezzi al dibattito che facciamo in centro tra un'oretta", Ohibò, non me l'aspettavo, ne avevamo parlato ma poi nion si era più detto niente". Lore mi vede un po' titubante e aggiunge "Oh, ma se ti va, eh..". No, no, mi va era solo che non mi aspettavo di attaccare così presto!

Io e la jersey appena entrati in casa abbiamo la prima graditissima sorpresa..in casa con noi c'è anche Andrea Montecalvo, bassista dei Backstretts (band di Latina) con il giovane Francesco, diciottenne già affamato e assetato di rock. Andrea per me è una faccia amica, ci siamo persi di vista da un po', ma mi ha sempre mostrato un affetto bello, genuino, artistico. E' una di quelle persone che magari a volte non capisci se gli stai sul cazzo o no, ma poi ci parli, ci scambi due mail e capisci che è uno alla mano, uno "giusto".
Ci siamo conosciuti il 5 Giugno del 2005: io aprivo un concerto della sua band, i Backstreets appunto, in un bel locale di Roma, Radio Londra...Ricordo che quando arrivai al locale, io Andrea l'avevo sentito il giorno prima per telefono qundi lui mi presentava un po' di gente..Ad un certo punto mi presenta Antonio Zirilli, e mi dice "ecco, lui è Antonio Zirilli..ma Zirilli proprio all'anagrafe"! Andrea, sabato scorso a Rimini, praticamente 5 minuti dopo che ci siamo visti ha ricordato a me e alla Jersey questo aneddotto, con la mia risposta di allora, che io avevo rimosso "Ah..Antonio, piacere io sono Antonello..un coglione che si fa chiamare Ziirilli". E ha detto che fu subito simpatia!
ehehe!!
In realtà quella volta Andrea colpì me di brutto, perchè io quella sera feci Backstreets da solo, acustico, voce, chitarra e armonica..e lui il giorno dopo mi mandò una mail con tanti bei complimenti che me la sono stampata e conservata...Davvero, un elogio quasi imbarazzante. E da allora, ogni volta che ci siamo sentiti o visti, Andrea mi dice sempre "..io ho ancora la tua backstreets a radio londra nelle orecchie". Grande Andrea! Grazie!
But anyway...
Due chiacchere con i nostri coinquilini, Andrea è un po' stanchino perchè loro sono lì dalla sera prima, il Glory Days è partito dal venerdì era,  con alcuni live organizzati nel centro storico di Rimini che purtroppo mi sono perso, perchè per motivi di lavoro non potevo esserci..e che cazzo, mi son perso a quanto pare una grande serata. Su tutti mi raccontano di un Riccardo Maffoni grintosissimo..e lo sapevo che avrei rosicato...

dopo le chiacchere.....io e la Jersey ci rilassiamo un attimo, ma non troppo...sta cosa che devo fare tre pezzi al dibattito...penso che pezzi posso fare, Lorenzo mi ha lasciato carta bianca, accenno sdraiato sul divano una Promised land, ma mi accorgo che non ricordo una riga in partcioalre del testo...ecchecczz!! L'avrò cantata 700 volte, la so a memoria da quando avevo 14 anni..eppure vuoto!!! Mi ricordo che ce l'ho nel lettore mp3 e me la riascolto.."but your eyes go blind..." ecco il pezzo che non ricordavo...Insomma decisi i 3 pezzi, tocca andare, Lorenzo ci aspetta di sotto, si va a questo dibattito. Un po' di emozione c'è...
...beh, adesso prò s'è fatto tardi...domani aggiungo la seconda parte..buonanotte!!
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martedì, 29 settembre 2009

back in town...

ragazzi, vi devo raccontare...questa dei Glory days è stata un'esperienza speciale, davvero straordinaria. Stare su quel palco è un'emozione che non si può descrivere.
Ma sarò più preciso con un racconto dettagliato e magari con qualche video tra qualche giorno...

..cmq è stato tutto molto bello. Sono ancora intontito dalla vicenda.
Ma vi dirò...
per ora grazie a Lorenzo Semprini e a tutti i compagni d'avventura.

glory days
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venerdì, 25 settembre 2009

Glory Days in Rimini..I'm coming!!!!!!!!!!!!

Glory Days in Rimini..I'm coming!!!!!!!!!!!!Spero sia una bella giornata, una bella serata di rock, una notte da ricordare.
Lo so, ho fin troppe pretese, alla fine è solo una festa...però mi piacerebbe fosse potente e rock come la immagino.

La mia sarà una piccola parte, aprirò la serata di domani, con un set acustico di circa 20-25 minuti (di cui posso anche anticiparvi la scaletta...) e dovrà aprire abbastanza presto..verso le 20.30, quindi presumo che il posto non sarà proprio strapieno.

Ma per me sarà comunque bello esserci, partecipare ad una festa di cui ho sempre sentito parlare in termini entusiastici...e magari incontrare qualche amico di blog o di forum.
Un po' sono emozionato, anche perchè salirò da solo sul palco con la mia chitarra acustica, senza banda alle spalle (hey, louisiana doctors, dove siete?!?), e con una Brilliant disguise che farò in versione alla  "promised land tour 2005".
Spero di respirare una buona aria rock e di dare tutto quello che posso.

Verso le 21.00 il mio set sarà finito e a quel punto cercherò di divertirmi cantando e ballando per festeggiare i sessanta di Bruce.
Ci saranno gli Used Cars di Antonio Zirilli e i Miami Groovers di Lorenzo Semprini, Andrea dei Backstreets e molto altri...

Insomma, ultimi ritocco all'accordatura, armoniche a bocca e reggi armonica li ho presi, 4-5 plettri..vediamo, un pugno di canzoni e una voce per cantarle, la Jersey Girl sul sedile del passeggero...Ok, dovrei aver preso tutto.

Glory Days in Rimini..I'm coming!!!!!!!!!!!!


http://www.romagnanoi.it/Cultura/Rimini/articoli/65353/Rimini-festeggia-il-Boss.asp
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mercoledì, 23 settembre 2009

Buon compleanno, Bruce. Sessant'anni e non li dimostri!

60!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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auguri Bruuuuuuce!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Oggi, dunque, per il nostro Bruce sono sessant'anni, e mi tremano quasi le parole a scriverlo. Il ragazzotto esile ma energico dei '70 è diventato l'uomo che, sorridente, si affaccia ancora sul palco, sempre fianco a fianco con Clarence, la voce un po' meno agile di venti o trent'anni fa, eppure divenuta se è possibile, più densa, più ruvida, più travolgente, più espressiva perché più matura. Quella voce capace di tutto.
Non so se lui si immaginava così i suoi sessanta, con gli occhi ancora che brillano ogni volta che attacca Born to run, con il fisico che tenuto sotto buon allenamento ha tenuto alla grande, e adesso fa invidia a molti che hanno anche la metà dei suoi anni.
Io non posso che pensarlo così, con la Telecaster a tracolla, a sputare ancora tutta la sua potenza, e l’energia che chissà dove la trova, promettendo di suonare ogni sera come se fosse l'ultima.
E mantenendo regolarmente la promessa.
Il compleanno di Bruce per me è anche la grande festa della E Street Band, che ostinata prova anch'essa a reggere l'urto del tempo, degli anni inesorabili che si son portati via Danny, ma che non sono riusciti a portarsi via l'anima di un suono che da trentasei anni si è fatto corpo e sudore, magia e lacrime, autostrada e lunghe corse, giungle d'asfalto, stivali cappelli da cowboy, e terra da stringere tra le mani.
Se provassi a ringraziare Bruce per tutti questi anni, per tutti questi concerti e per tutte le sue storie, le sue canzoni, probabilmente mi stringerebbe la mano, mi farebbe un sorriso “scucchioso” schernendosi un po', dandomi appuntamento al suo prossimo concerto, alla prossima volta che il suo circo passerà in città.
E allora non mi resta che farlo, abbracciandolo idealmente, e sicuro che il modo migliore di festeggiarlo sia mettere su un suo disco, perché ne ho bisogno, perché mi fa stare bene, perché a volte mi fa capire che c’è una strada proprio tra quelle note, tra quelle parole, che porta ad una promised land, ed è meraviglioso starci ogni tanto almeno un po’.
E lascio che il cuore batta ancora forte. Fortissimo.

Grazie di tutto e buon compleanno, amico mio.
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martedì, 08 settembre 2009

GLORY DAYS!!

 

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COMUNICATO STAMPA: GLORY DAYS IN RIMINI 25/27 Settembre – 11a edizione


Venerdì 25 e sabato 26 settembre, pochi giorno dopo il suo 60° compleanno, Bruce Springsteen verrà festeggiato per un intero weekend a Rimini con l'11a edizione del “Glory Days in Rimini” un appuntamento ormai imprescindibile per tutti i fans del Boss e di tutti coloro che amano la buona musica rock.
Il lungomare di Asbury Park (dove Bruce è cresciuto) e quello di Rimini si uniranno virtualmente in quel weekend con centinaia di fans provenienti da ogni parte d'Italia ed Europa al suono delle musiche di “Born to run” o di “Badlands”.
Grazie al lavoro dell'associazione River e all'apporto logistico ed artistico di Lorenzo “Miami” Semprini, i Glory Days in Rimini sono giunti all'11a edizione, dopo aver iniziato il proprio percorso nel 1999 alle soglie del 50° compleanno di Bruce Springsteen,
Nel corso di questi anni si sono alternati tantissimi artisti che hanno, a loro modo, tributato al rocker del New Jersey il loro ringraziamento: Joe D'Urso (dal New Jersey), Riccardo Maffoni, Graziano Romani, Rod Picott, Vinicio Capossela (con una esibizione a sorpresa nella scorsa edizione), Joe Rapolla (da New York), Aidan Coleman (da Dublino), The Used Cars, Thundercrack, Do not cry for the country boy, Joe Castellani, Miami & the Groovers e tanti altri.

Il programma di quest'anno si preannuncia particolarmente affascinante sia per la qualità della proposta artistica sia per le location diversificate.
Infatti, Venerdì 25 la zona della Vecchia Pescheria (Rimini centro storico) verrà trasformato in una sorta di piccolo Greenwich Village newyorkese con le esibizioni acustiche di Riccardo Maffoni (vincitore di Sanremo giovani del 2006, Premio Ciampi, Premio città di Recanati, Castrocaro festival), Acid Queen duo (voce femminile alla Janis Joplin), Daniele Tenca (uno dei più apprezzati interpreti del Boss) e Paolo Sgallini (ottimo folksinger locale).
Dalle 18,30 di pomeriggio tra i vari locali della piazzetta (Caravaggio, Blue's, Creperia e Taverna vecchia pescheria) ci sarà un continuo scambio di canzoni, emozioni e chitarre per tutta la sera.
La giornata clou sarà sabato 26 settembre in cui è previsto l'arrivo di centinaia di fans da tutta Italia:
si parte al pomeriggio alle 16,30 (sempre presso la Vecchia Pescheria) con un incontro/dibattito tra giornalisti, scrittori ed esperti con titolo: “Accecati dalla luce: lo strano mondo dei fans di Bruce Springsteen” a cui parteciperanno (tra gli altri) Gianluca Morozzi (apprezzato scrittore), Marco Quaroni (collaboratore di Mucchio e Buscadero) e Gabriele Guerra (conduttore della nota trasmissione radiofonica “Backstreets”).
Di sera la festa si sposterà sul mare di Rimini, più precisamente al Rockisland che ha ospitato le ultime 5 edizioni dell'evento: dalle 20 in poi si esibiranno diverse formazioni come Miami & the Groovers, The Used Cars, Joe Castellani Blues Machine, The Blastwaves e il cantautore Antonello Cacciotto, per una notte di grande musica.

Sulla scia del tour a favore di Obama, dell'uscita del disco Working on a dream e relativo tour con 3 date italiane, alle soglie dei 60 anni Bruce Springsteen troverà modo di essere celebrato nel modo migliore dai suoi fans che “a grande richiesta” hanno ottenuto che l'avventura dei “Glory Days in Rimini continuasse dopo la trionfale 10a edizione dell'anno scorso.
Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito e l'evento è patrocinato dal Comune di Rimini.
Tutte le informazioni e curiosità sull'evento si possono trovare sul sito ufficiale dell'evento: http://www.glorydaysinrimini.net


PROGRAMMA EDIZIONE 2009:

Venerdì 25 Settembre

c/o Vecchia Pescheria in centro storico (In caso di pioggia i set si terranno nei locali adiacenti):
Paolo Sgallini (Buskerin' Folk'n'Blues)
Acid Queen Duo (Rock '60-'70) c/o Bottega della Creperia, P.zza Gregorio da Rimini (a 50 m dalla Vecchia Pescheria)
Riccardo Maffoni (Folksinger)
Daniele Tenca and guests (Bruce songs) c/o Taverna Vecchia Pescheria
Quattro diversi set acustici nel cuore storico di Rimini per l'inizio dell'11° Glory Days...
Ingresso Libero

Sabato 26 Settembre:
h 16,30 c/o Vecchia Pescheria in centro storico:
Incontro/Dibattito "Accecati dalla luce: lo strano mondo dei fans di Bruce Springsteen" con:
Marco Quaroni, Gianluca Morozzi e Gabriele Guerra (con lettura di una intervista esclusiva ed inedita di Nils Lofgren fatta da Marco Quaroni qualche mese fa)
Folksinger, bluesman, storyteller o quant’altro, Springsteen ci viene raccontato dal punto di vista privilegiato dello scrittore e fan: ne scaturisce un ritratto non solo del cantore dell’America popolare ma anche dell’attento regista che mette in musica brevi racconti attingendo alla cultura cinematografica e letteraria.
Ingresso Libero

dalle h 20,00 c/o Rockisland, Molo di Levante porto di Rimini:
Paradise by the sea...Happy 60th Bruce!!!
The Used Cars (Rock blues)
Miami & the Groovers (Jersey Calling)
Joe Castellani (Springsteen Tribute)
Antonio Zirilli and Daniele Tenca
(Blastwaves full band)
Antonello "Zirilli" Cacciotto (Unplugged)
Dalle 20 una maratona tra rock, musica, birra e una atmosfera impareggiabile
Ingresso Libero

Tutte le informazioni e curiosità sull'evento si possono trovare sul sito ufficiale dell'evento: http://www.glorydaysinrimini.net

Gli Artisti

ANTONELLO "ZIRILLI" CACCIOTTO

www.myspace.com/antonellozirillicacciotto 

Sabato 26 Settembre c/o ROCKISLAND sul Molo di Levante del Porto di Rimini

Per la prima volta sul palco del Glory Days in Rimini, aprirà la serata di Sabato alle 20 circa con un set unplugged di brani di Bruce, Tom Waits e classici del folk...Una voce davvero particolare per un musicista tutto da scoprire e da apprezzare...

(grazie a Lorenzo Miami per la bella frase di presentazione)

 

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sabato, 29 agosto 2009

Bruce Week # 1 (for Antonello Hit it!!)

..eccoci, dunque...è passato più di un mese da quei giorni, se aspetto ancora un po' va a finire che arriva un altro tour..quindi, vediamo di spremerci un po' le meningi..

Sabato 18 Luglio

il giorno prima per me è un po' come per i bambini la vigilia di Natale..insomma, è l'ansia e l'euforia perchè sta per arrivare, perchè sta per succedere qualcosa di irripetibile, e faresti bene a tenere gli occhi aperti...Ma soprattuto il giorno prima è sempre il giorno dell'appostamento.

Dovete sapere che da quando io sono io, quindi da quando ho imbracciato una chitarra, e più o meno da quando un vecchio registratore a cassette mandava a tutto volume The river, registrata al Coliseum di Los Angeles il 30 settembre 1985..(una versione maiuscola, assoluta, da brividi infiniti, che veniva preceduta da una lunga introduzione parlata che non a caso cominciava con la domanda che dà il titolo a questo blog...)..bene da quel giorno e da  quel tempo io so che prima o poi mi troverò faccia a faccia con Bruce, gli stringerò la mano, mi farò firmare un autografo ( a questo punto è possibile che me lo faccia fare sul braccio...!!) e probabilmente non riuscirò a dirgli nulla e singhiozzando lo abbraccerò forte.

Ecco.

Quando questo accadrà dipende in larga misura da quanto sarò costante nella mia ricerca..Si, perchè io lo devo cercare, e gli altri se ne devono fare una ragione. A Roma, ormai so dove va a dormire, l'hotel è sempre quello in peino centro, dietro Piazza del Popolo, vicino Piazza di Spagna. Quindi, uno sguardo d'intesa con la Jersey e intorno alle 20.30 si esce di casa direzione Hotel. Dentro lo zaino con me il vinile di Born to run, che aspetta di essere marchiato per sempre. Ma dimentico una qualsiasi penna, pennarello, un pennello e tavolozza, una matita, un rapidografo..insomma, niente con cui poter scrivere. Ma questo è un classico.

Arriviamo sulla via che porta all'Hotel e intanto ricordo alla Jersey che nel 2006 in quella stessa via, il Van di Bruce mi passò davanti senza che io mi accorgessi di una mazza. Intanto ci chiediamo: ci sarà qualcuno? Bruce sarà andato a cena? e il resto della band?..quando ecco che..dall'altro lato della strada, sull'altro marciapiede, ho la sensazione più che netta che ..QUELLO LI E'  MAX  WEINBERG!!!! Praticamente smetto di pensare, taglio la strada, gli sono alle spalle e lo chiamo con voc un po' tremolante.. "Max!"..lui sta con la moglie e sembrano diretti speditamente da qualche parte in direzione opposta all'Hotel. In qualche modo hanno evitato i fans che poi vedremo appostati qualche decina di metri più dietro. Si gira verso di me, sussurando un "yes" quasi imbarazzato. Io sono emozionatissimo!! Lui è il Mighty max!!

Insomma, gli stringo la mano e bofonchio qualcosa in un inglese saltellante..gli chiedo se può firmarmi un autografo e la moglie prende le redini della situazione...ci dice di seguirli qualche passo avanti (probabilmente per evitare che qualcun altro lo riconosca e..evidentemente andavano di fretta!!)

Ok, li seguiamo..ci fermiamo in una traversa poco distante, io tiro fuori il disco e realizzo in un nanosecondo che non ho con me nulla con cui poter scrivere...faccio un cenno alla Jersey di affacciarsi lungo la via principale e chiedere a chiunque di darci una penna!! ma mentre accenno questa cosa, la sig.ra Weinberg ci dice che ce l'ha lei, sguaina un pennarellone che in quel momento fa la sua porca figura e fa cenno alla jersey di passarle la fotocamera, dicendo che ci pensa lei anche a fare la foto. Io intanto sono nel pallone più totale da prima, da quando ho riconosciuto Max dall'altra parte della strada, gli passo il disco, Max mi chiede se voglio la firma davanti o sul retro..io lì per lì penso che davanti voglio quella di Bruce, e quindi gliela faccio mettere dietro (ahah!! se lo sapesse!!) mi chiede come mi chiamo io dico Antonello, lui dice "Antonio"..a me andrebbe bene così, da oggi chiamatemi Antonio, ma la jersey lo corregge "Anton..ELLO"...Lui capisce a marchia per sempre la cover del vinile.

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 Intanto Max's Wife ci fa un paio di foto..gentilissima e carinissima: ci ha fatto strada, ci ha prestato la penna, ha fatto lei le foto (così c'è anche la Jersey girl!!)..io in un brodo di giuggiole, lo ringrazio mille volte, vorrei dirgli qualcosa ma non riesco...lo guardo bene, provo a memorizzarlo, quest'uomo che mi face saltare sulla sedia la prima volta che sentii quella batteria di Born in the USA che veniva dalle viscere del pianeta...avrei voluto dirgli davvero che gli ho voluto bene per tutti questi anni, ma non ce l'ho fatta. Lui avrà capito. Ci salutiamo, la Jersey più reattiva di me dice "see you tomorrow" e lui Max, "enjoy it!!".

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Mamma mia...the unstoppable Max Weinberg! (se mi aveste chiesto di fare una faccia da ebete cretino, forse non sarei riuscito a fare di meglio...)

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 Poi salutati i nostri eroi noi due ci incamminiamo verso l'albergo, però mi accorgo che ho ancora in mano la penna, torno indietro e la restituisco a Max's wife..boh, che ne so cos'ho pensato..avrà pensato che sono uno gentile e educato!! ahahaha!!

All'Hotel troviamo qualche decina di persone, qualcuno ha visto Clarence, qualcuno Landau...alla fine ci sono quelle facce che vedi sempre intorno all'albergo di Nostro Signore del New Jersey...io ho un appuntamento da 22 anni con LUI..al Seeger  Session lo aspettai all'uscita sempre di questo albergo, pochi secondi, a pochi metri..con quel faccione, ma insomma, il gli devo parlare faccia a faccia!!ma anche questa volta nisba. Dicono che è in albergo, con mamma Adele e zia. Aspettiamo un po', poi verso mezzanotte da un cancello che dà sul cortile interno ecco il van..ci accalchiamo tutti contro, come sempre, come al solito, lo intravediamo a 4/5 metri ma è un attimo..una folla di invasati, che hanno 30, 40 , 50 anni..ma anche di più..come dei ragazzini!! Bruce monta su insomma, con parenti al seguito. Ma il van taglia la piccola folla, e niente saluto..peccato.Io gli sventolo sul finestrino il vinile di Born to run...grido Bruce e provo a  scrutarlo dietro i vetri scuri. Poi il van sparisce verso piazza del Popolo e verso l'aria tenera di una notte romana.

Insomma, è andata!

Un secondo dopo incontro con piacere Marco Zoost con amica sarda al seguito, che si è precipitato in zona albergo da chissà quale giro turistico per la Capitale...altri amici di forum e blog incontrerò i giorni successivi. Marco & friend sono luminosissimi, bello incontrarli sulle strade di fuoco della passione springsteeniana...

Si è fatta una cert'ora, io quasi quasi aspetterei, perchè dopo aver fatto respirare questa Roma infinita alla mammina, Bruce deve tornare in albergo...ma alla fine si torna a casa, l'indomani all'alba arrivo il cugino dall'Isola e ci aspetta una lunga settimana itinerante.

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Chi sono

Utente: zirilli74
Nome: Antonello Cacciotto
Mi chiamo Antonello, ho 34 anni, sono nato a Settembre in Sardegna, a Nuoro. A 27 anni son venuto a vivere a Roma, dove abito adesso, nel quartiere di Monteverde. A 12 anni ho sentito per la prima volta The River ed è stata la folgorazione. A 13 anni ho imbracciato la mia prima chitarra, che tutt'ora non suono benissimo, ma..."ho imparato a farla parlare"! A 16 anni ho comprato la mia chitarra elettrica Telecaster e ho messo su la mia prima band, credo non avesse neppure un nome, della quale ero anche il cantante. Ho cominciato a scrivere le mie prime canzoni, con pochi accordi e alternando un inglese imparato a scuola e sui dischi con i primi testi in italiano. Ho suonato tanto, ma non si è mai suonato abbastanza, dal vivo in pubblico: da solo, con la sola chitarra, nelle piazze con Il Mucchio Selvaggio, lungo la costa con il mio amico pianista Giampaolo. Poi sono arrivato a Roma dalla mia Paola, dove ho fatto per un po' il folk singer "americano", con chitarra e armonica. Adesso suono con i Louisiana Doctors, la prima band italiana tributo a New Orleans e alla musica della Louisiana. Ho 32 anni e ancora tanta voglia di camminare.


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