

Nel frattempo mando sms a tutto spiano per incontrare jersey friends di siti, blog, forum ecc..
Ora per farla breve devo dirvi che, alle 17 siamo dentro lo stadio, ma il concerto comincerà alle 22.30...!!! Ergo, mancano 5 ore e mezza!!! Come ben si sa, nelle ore che precedono un concerto, si possono fare diverse cose, tra le quali un recente sondaggio ha definito la seguente classifica:
..dunque, eccoci nel cuore storico di Rimini..io, Lorenzo la sua Silvia, il giovane e valoroso Francesco, e la Jersey girl.
Ecco, parliamo della Jersey. Perchè diciamocelo, si sobbarca 5 ore di autostrada all'andata e 5 ore al ritorno, per stare vicino a me, per vedere il live, per respirare l'aria rock che ci sarà al Rock Island. E poi, Paola è una perfetta compagna di viaggio: parla se vuoi parlare, canta e mette della buona musica e se la vuoi mettere tu, di solito ascolta cuoriosa (in questo viaggio la scaletta è stata: Bruce Greateset Hits, Johnny Cash, Live at Folsom Prison, Gaslight Anthem, Bruce di nuovo e Okkervil River...)l'adrenalina era quella giusta!), ti dà il cambio al volante anche per centinaia di chilometri, quando si ha fame ci si ferma e non ci son czzi! ecc ecc.
Insomma, è tanto un ottimo compagno di viaggio quanto io lo sono pessimo: sto zitto anche per ore, in treno leggo, o ascolto musica in cuffia..insomma mi rendo conto che...
Insomma, alle 16.30 ci sarà questo dibattito con interventi di rilievo di: Marco Quaroni, Gianluca Morozzi e Gabriele Guerra.
Quaroni ha avuto l'onore di intervistare recentemente Little Steven e Nils Lofgren, mentre Morozzi lo conoscerete per il suo libro Accecati dalla luce, sui fans di Bruce. Il tutto alla Vecchia pescheria, al centro storico di Rimini, o meglio in un pub che sta lì. Lorenzo mi dice di prepararmi, mentre la gente comincia a prender posto, e io che vedo solo sedie e tavolini gli chiedo dove devo mettermi..."mah, puoi stare in mezzo i tavoli..tranquillo, dove ti pare". Certo che Lorenzo la fa semplice..e così, mi ritrovo chitarra a tracolla, reggi armonica e armonica a bocca, lì in mezzo ai tavoli, senza microfono, senza asta, così, a voce viva, a intonare un pezzo davanti a svariate decine di persone..
Un po' di emozione devo ammettere, non manca, perchè tu puoi anche essere uno che suona da vent'anni, però trovarti le facce delle persone davantia dieci centimetri, in pieno giorno, senza uno straccio di asta o di microfono dietro il quale proteggerti un po'...Beh, non è facile..Io ce l'ho messa tutta, devo dire che è stata una situazione per me molto particolare. Ma il pubblico è stato comunque fantastico!
Dopo The promised land, è il momento del dibattito con Morozzi e Quaroni che si alternano. Io sono lì dietro appoggiato ad un bancone, e ascolto.'sti due qua, Morozzi e Quarone sono a loro modo due personaggi notevolissimi, molto diversi tra loro ma mettono simpatia. Poi quando Quaroni parla del suo recente incontro con Nils...beh, beh...non ce n'è per nessuno!..Mi fa sempre piacere sentire parlare di Bruce, guardo le facce delle persone che man mano hanno riempito il pub, e le facce alla fine son sempre quelle, quelle che hai visto nelle file del pit ai concerti dell'estate, e poi dentro gli stadi e dentro i PIT..Mi chiedo chi possa essere il nano fascista tra quelli presenti e se sia presente...Mi si avvicina Martino, il ricciolo che è sempre davanti ai concerti di Bruce, e mi chiede se mi abbia dato fastidio che mi abbia ripreso con la videocamere...Ma no, anzi.. è piacere, fammi avere una copia del video!! Conosco di persona la Chiara B., che ho solo sentito via facebook..e lei che quest'anno se n'è fatta già una marea di concerti, era al Giants per gli show conclusivi del New Jersey, e mi rivela che andrà anche a New York a Novembre..e insomma, rosico, e mentre mi parla non la ascolto quasi più, e mi chiedo "ma che cazzo di lavoro fa questa, che può andare dove caspita vuole..e va nel New Jersey per un week end??"
A metà dibattito tocca di nuovo a me, e faccio Thunder road chiedendo al pubblico di cantarla con me (in realtà dico che potrei dimenticarmi le parole e sarebbe bello che il coro dei presenti mi accompagnasse...mi sembra incredibile, ma mi sa che ad certo punto mi sono davvero dimenticato che parte del testo c'era..non può essere, la so a memoria da 22 anni questa canzone!!!)... All'inizio attacco malissimo con l'armonica, sbagliando completamente l'intro..anche qui..ma può essere?!? l'avrò fatta mille volte???!!E' davvero bellissimo sentire cento persone che intonano accompagnate dalla tua chitarra "show a little faith there's magic in the night..."
Ultima parte del dibattito, con le domande del pubblico e qui almeno un paio, come si suol dire , cagano fuori dal vasino!! Ok, siamo tra amici, siamo tra fans, Bruce è Dio..ma che cazzo vuol dire che tu mi spieghi che "ho visto il futuro del rock'n'roll è un concetto biblico ebraico!!!!!!!!!!!!!!!!????????????!!!!!!!!!!!!
Oooooooooooooooooooooohh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Come dice Bruce: il rock basta a sè stesso, non ha sempre bisogno di essere legittimato da citazioni o riferimenti letterari.
Terninato il dibattito Lorenzo mi fa cenno di riprendere lo strumento e attacco No surrender, con la gente che però comincia ad andare via...Una signora alla fine mi si avvicina e mi fa "Bravo, bella voce..se ce l'hai fatta in un contesto così difficile ce la puoi fare dappertutto".
Io e la Jersey lasciamo il pub e torniamo verso la casa, un attimo di relax e poi si va tutti al Rock Island.

Gli Artisti
ANTONELLO "ZIRILLI" CACCIOTTO
www.myspace.com/antonellozirillicacciotto
Sabato 26 Settembre c/o ROCKISLAND sul Molo di Levante del Porto di Rimini
Per la prima volta sul palco del Glory Days in Rimini, aprirà la serata di Sabato alle 20 circa con un set unplugged di brani di Bruce, Tom Waits e classici del folk...Una voce davvero particolare per un musicista tutto da scoprire e da apprezzare...
(grazie a Lorenzo Miami per la bella frase di presentazione)
..eccoci, dunque...è passato più di un mese da quei giorni, se aspetto ancora un po' va a finire che arriva un altro tour..quindi, vediamo di spremerci un po' le meningi..
Sabato 18 Luglio
il giorno prima per me è un po' come per i bambini la vigilia di Natale..insomma, è l'ansia e l'euforia perchè sta per arrivare, perchè sta per succedere qualcosa di irripetibile, e faresti bene a tenere gli occhi aperti...Ma soprattuto il giorno prima è sempre il giorno dell'appostamento.
Dovete sapere che da quando io sono io, quindi da quando ho imbracciato una chitarra, e più o meno da quando un vecchio registratore a cassette mandava a tutto volume The river, registrata al Coliseum di Los Angeles il 30 settembre 1985..(una versione maiuscola, assoluta, da brividi infiniti, che veniva preceduta da una lunga introduzione parlata che non a caso cominciava con la domanda che dà il titolo a questo blog...)..bene da quel giorno e da quel tempo io so che prima o poi mi troverò faccia a faccia con Bruce, gli stringerò la mano, mi farò firmare un autografo ( a questo punto è possibile che me lo faccia fare sul braccio...!!) e probabilmente non riuscirò a dirgli nulla e singhiozzando lo abbraccerò forte.
Ecco.
Quando questo accadrà dipende in larga misura da quanto sarò costante nella mia ricerca..Si, perchè io lo devo cercare, e gli altri se ne devono fare una ragione. A Roma, ormai so dove va a dormire, l'hotel è sempre quello in peino centro, dietro Piazza del Popolo, vicino Piazza di Spagna. Quindi, uno sguardo d'intesa con la Jersey e intorno alle 20.30 si esce di casa direzione Hotel. Dentro lo zaino con me il vinile di Born to run, che aspetta di essere marchiato per sempre. Ma dimentico una qualsiasi penna, pennarello, un pennello e tavolozza, una matita, un rapidografo..insomma, niente con cui poter scrivere. Ma questo è un classico.
Arriviamo sulla via che porta all'Hotel e intanto ricordo alla Jersey che nel 2006 in quella stessa via, il Van di Bruce mi passò davanti senza che io mi accorgessi di una mazza. Intanto ci chiediamo: ci sarà qualcuno? Bruce sarà andato a cena? e il resto della band?..quando ecco che..dall'altro lato della strada, sull'altro marciapiede, ho la sensazione più che netta che ..QUELLO LI E' MAX WEINBERG!!!! Praticamente smetto di pensare, taglio la strada, gli sono alle spalle e lo chiamo con voc un po' tremolante.. "Max!"..lui sta con la moglie e sembrano diretti speditamente da qualche parte in direzione opposta all'Hotel. In qualche modo hanno evitato i fans che poi vedremo appostati qualche decina di metri più dietro. Si gira verso di me, sussurando un "yes" quasi imbarazzato. Io sono emozionatissimo!! Lui è il Mighty max!!
Insomma, gli stringo la mano e bofonchio qualcosa in un inglese saltellante..gli chiedo se può firmarmi un autografo e la moglie prende le redini della situazione...ci dice di seguirli qualche passo avanti (probabilmente per evitare che qualcun altro lo riconosca e..evidentemente andavano di fretta!!)
Ok, li seguiamo..ci fermiamo in una traversa poco distante, io tiro fuori il disco e realizzo in un nanosecondo che non ho con me nulla con cui poter scrivere...faccio un cenno alla Jersey di affacciarsi lungo la via principale e chiedere a chiunque di darci una penna!! ma mentre accenno questa cosa, la sig.ra Weinberg ci dice che ce l'ha lei, sguaina un pennarellone che in quel momento fa la sua porca figura e fa cenno alla jersey di passarle la fotocamera, dicendo che ci pensa lei anche a fare la foto. Io intanto sono nel pallone più totale da prima, da quando ho riconosciuto Max dall'altra parte della strada, gli passo il disco, Max mi chiede se voglio la firma davanti o sul retro..io lì per lì penso che davanti voglio quella di Bruce, e quindi gliela faccio mettere dietro (ahah!! se lo sapesse!!) mi chiede come mi chiamo io dico Antonello, lui dice "Antonio"..a me andrebbe bene così, da oggi chiamatemi Antonio, ma la jersey lo corregge "Anton..ELLO"...Lui capisce a marchia per sempre la cover del vinile.


Intanto Max's Wife ci fa un paio di foto..gentilissima e carinissima: ci ha fatto strada, ci ha prestato la penna, ha fatto lei le foto (così c'è anche la Jersey girl!!)..io in un brodo di giuggiole, lo ringrazio mille volte, vorrei dirgli qualcosa ma non riesco...lo guardo bene, provo a memorizzarlo, quest'uomo che mi face saltare sulla sedia la prima volta che sentii quella batteria di Born in the USA che veniva dalle viscere del pianeta...avrei voluto dirgli davvero che gli ho voluto bene per tutti questi anni, ma non ce l'ho fatta. Lui avrà capito. Ci salutiamo, la Jersey più reattiva di me dice "see you tomorrow" e lui Max, "enjoy it!!".

Mamma mia...the unstoppable Max Weinberg! (se mi aveste chiesto di fare una faccia da ebete cretino, forse non sarei riuscito a fare di meglio...)

Poi salutati i nostri eroi noi due ci incamminiamo verso l'albergo, però mi accorgo che ho ancora in mano la penna, torno indietro e la restituisco a Max's wife..boh, che ne so cos'ho pensato..avrà pensato che sono uno gentile e educato!! ahahaha!!
All'Hotel troviamo qualche decina di persone, qualcuno ha visto Clarence, qualcuno Landau...alla fine ci sono quelle facce che vedi sempre intorno all'albergo di Nostro Signore del New Jersey...io ho un appuntamento da 22 anni con LUI..al Seeger Session lo aspettai all'uscita sempre di questo albergo, pochi secondi, a pochi metri..con quel faccione, ma insomma, il gli devo parlare faccia a faccia!!ma anche questa volta nisba. Dicono che è in albergo, con mamma Adele e zia. Aspettiamo un po', poi verso mezzanotte da un cancello che dà sul cortile interno ecco il van..ci accalchiamo tutti contro, come sempre, come al solito, lo intravediamo a 4/5 metri ma è un attimo..una folla di invasati, che hanno 30, 40 , 50 anni..ma anche di più..come dei ragazzini!! Bruce monta su insomma, con parenti al seguito. Ma il van taglia la piccola folla, e niente saluto..peccato.Io gli sventolo sul finestrino il vinile di Born to run...grido Bruce e provo a scrutarlo dietro i vetri scuri. Poi il van sparisce verso piazza del Popolo e verso l'aria tenera di una notte romana.
Insomma, è andata!
Un secondo dopo incontro con piacere Marco Zoost con amica sarda al seguito, che si è precipitato in zona albergo da chissà quale giro turistico per la Capitale...altri amici di forum e blog incontrerò i giorni successivi. Marco & friend sono luminosissimi, bello incontrarli sulle strade di fuoco della passione springsteeniana...
Si è fatta una cert'ora, io quasi quasi aspetterei, perchè dopo aver fatto respirare questa Roma infinita alla mammina, Bruce deve tornare in albergo...ma alla fine si torna a casa, l'indomani all'alba arrivo il cugino dall'Isola e ci aspetta una lunga settimana itinerante.
